Al termine la campagna informativa su...


Report dalle classi
Sono stati tenuti 82 seminari coinvolgendo circa 1640 alunni

Le domande più frequenti che i ragazzi hanno posto al Medico:

  • Quali sono i danni da fumo negli uomini?
  • Quali sono gli effetti degli oppioidi?
  • Esistono negozi rivenditori di cannabis in Italia, sono legali?
  • Quali sono gli effetti psicotropi del thc. e sui Cannabonoidi sintetici (La Spice)?
  • Qual è la differenza tra "astinenza" e “dipendenza"?
  • In quale area specifica dell'encefalo agisce il THC?
  • E' vero che la mariuana distrugge i neuroni?
  • La capacità del nostro corpo di tollerare le sostanze è una cosa positiva o negativa?
  • Le cellule cerebrali si rigenerano? E quelle epatiche?
  • La cannabis può dare danni cronici al cervello?    


Perché ne abbiamo parlato ai ragazzi
La “Relazione annuale 2017” redatta dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, relativa allo stato delle tossicodipendenze in Italia, ci offre un’istantanea completa del fenomeno ed evidenzia in maniera dettagliata i dati del  consumo di sostanze nella popolazione giovanile.
Il 33% della popolazione fra i 15 e i 64 anni nel corso della propria vita ha provato almeno una sostanza psicoattiva illegale, il dato aumenta fino al 44 % se si osserva la popolazione giovanile fra i 15 e i 34 anni.

Il 33% degli studenti italiani (circa 800.000) ha provato almeno una sostanza illegale, la più utilizzata è la Cannabis (32%) seguita dalla SPICE (cannabis sintetica) (11%). Il 3,5% ha utilizzato almeno una New Psychoactive Substance (NPS), Il 2% ha assunto una sostanza senza sapere di cosa si trattasse e il 34% di questi ha ripetuto l’esperienza 10 o più volte.

Negli ultimi anni si osserva una sostanziale stabilizzazione delle percentuali di consumatori di cannabis e cocaina, mentre per stimolanti e allucinogeni si registra una tendenza alla diminuzione. Il 14% degli studenti consumatori di sostanze illecite durante l’anno è policonsumatore. 
Il 23% degli studenti utilizzatori di cannabis ha un consumo definibile come problematico.
Appare quindi chiaro che l’abuso di sostanze, rimane un tema di grande attualità e rilevanza di fronte al quale non possiamo rimanere indifferenti e che la prevenzione in ambito adolescenziale riveste un ruolo fondamentale per arginare i danni derivanti dall’utilizzo a breve e lungo termine.
 
Gli elementi che abbiamo portato all’attenzione dei ragazzi sono:  

  • Gli aspetti statistico epidemiologici
  • Cannabis e Cannabonoidi sintetici (La spice)
  • Abuso di farmaci antidolorifici (painkillers)
  • Eroina e cocaina
  • Le NPS (New Psychoactive Substances): mefredone, ketamine, fenetilamine e oppiacei sintetici
  • Il Doping e il Consumo di sostanze psicoattive nell’attività sportiva
  • Il danno associato al consumo delle sostanze psicoattive
  • Conseguenze socio sanitarie riconducibili al consumo di sostanze ad alto rischio
  • Incidentalità stradale e mortalità correlata all’abuso di sostanze