L'argomento del mese-Il Presidio medico scolastico

A partire da lunedì 2 dicembre 2019 parleremo di...

 
 

    comportamentidiabuso

NE PARLIAMO PERCHÉ:

la sessualità esordisce nel contesto adolescenziale sempre più precocemente e spesso in modo non appropriato. La conoscenza delle strategia contraccettive permette di intraprendere un percorso sentimentale più sereno e consapevole.

I NUMERI:
Il Censis nel 2016 ha realizzato un’indagine a carattere nazionale su un campione rappresentativo di 1.000 giovani da 12 a 24 anni residenti nel territorio italiano.

Livello di informazione: è solo il 15,3% a giudicarsi molto informato, la grande parte del campione si giudica abbastanza informato (66,3%), il 18,4% poco e per nulla.

Il 92,9% di chi ha avuto rapporti sessuali completi dichiara di essere sempre attento ad evitare gravidanze (senza significative differenze per genere e per età), il 5,5% talvolta, solo l’1,6% risponde mai. Più ridotta la percentuale di chi indica di stare sempre attento a proteggersi da infezioni e malattie durante i rapporti sessuali completi (74,5%), e in questo caso si tratta in maggior misura dei ragazzi (78,9%) rispetto alle ragazze (69,5%), il 19,5% risponde invece di proteggersi talvolta e il 6,0% di non proteggersi mai.

Chi non si protegge mai o lo fa solo talvolta, inoltre, motiva la sua scelta, indicando come motivazione più ampiamente citata (45,9%) che questo tipo di infezioni o malattie si possano contrarre solo in casi particolari (come nel caso in cui si abbiano rapporti con prostitute), quota che tra i ragazzi si alza al 61,2%.

Aver sentito parlare di infezioni e malattie sessualmente trasmesse accomuna quasi la totalità degli intervistati (93,8%), solo il 6,2% non ne ha mai sentito parlare. Ma andando ad approfondire la conoscenza, alla richiesta di indicare in maniera spontanea le infezioni e malattie conosciute, quasi la totalità (89,6%) menziona l’AIDS che si presenta quindi come la patologia più conosciuta. Quote più ridotte menzionano altre infezioni e malattie: il 23,1% menziona la sifilide, il 18,2% la candidosi vaginale, il 15,6% indica spontaneamente il Papillomavirus e con percentuali che oscillano tra il 13 e l’11% i rispondenti indicano la Gonorrea, le Epatiti e l’Herpes genitale.

LE PERSONE MAGGIORMENTE COINVOLTE:

Gli adolescenti poiché sono i soggetti maggiormente a rischio anche sul fronte della contraccezione e delle malattie sessualmente trasmissibili.



PERCHÉ NE PARLIAMO AI RAGAZZI: 

Ne parliamo con l’intento di raggiungere il duplice obiettivo di proteggerli dai rischi (gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili) e preservare la fertilità futura. L’AIDS così l’abbiamo conosciuta 1986 non è debellata ma non se ne parla più come prima. Spesso Il pudore e la necessità di mantenere la propria privacy li spingono a cercare al di fuori della famiglia le risposte ai dubbi e alle curiosità su questi temi.



PROGRAMMA DEGLI INCONTRI:



  • - Anatomia e funzione degli organi riproduttivi, 

  • - La contraccezione, 

  • - Le malattie sessualmente trasmissibili note